Lo statuto


DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPO – ATTIVITA’

 

ART.1

E’ costituita, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge,  l’Associazione Culturale  denominata “LE ZAGARE ARETUSEE”.

L’associazione è regolata dalla normativa di cui    al codice civile e dal presente statuto;  non ha fini di lucro, è apolitica e apartitica ed è  nata con il fine dichiarato di diffondere la cultura in ogni sua forma espressiva, partendo dal ricchissimo e poco valorizzato patrimonio culturale siciliano.

 

ART.2

Essa ha sede, al momento, presso l’abitazione del Presidente pro-tempore, in Siracusa  via Temistocle,2.

La sua durata è illimitata, salvo il diritto di recedere riconosciuto ad ogni socio.  La stessa potrà essere sciolta  a mezzo  delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

 

ART.3

L’Associazione ha come scopo e finalità quello di promuovere attività socio- culturali, turistiche, ricreative, musicali, teatrali e, quant’altro può  contribuire alla crescita culturale e civile dei soci e della società in generale.

Si propone di organizzare e produrre qualsiasi tipo di evento riguardante il campo culturale, ricreativo, formativo e riguardante  tutti quei campi  in cui si può dispiegare un impegno contro ogni forma di disinformazione, intolleranza, violenza, ingiustizia, discriminazione, razzismo, immigrazione, ecc.

– può, previa delibera del consiglio direttivo, collaborare con altre associazioni o  società che  propongono iniziative ed attività analoghe o affini;

– promuovere la creazione di centri di aggregazione che forniscano lo scambio d’informazioni e che funzionino da punti di ritrovo anche ludico e culturale.

– difendere e valorizzare il territorio in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue potenzialità contro ogni forma di sfruttamento e degrado;

– contribuire al controllo, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente, alla diffusione della cultura in ogni sua forma, all’attuazione d’iniziative d’interesse sociale, attraverso convenzioni e collaborazioni con enti sia pubblici che privati;

– promuovere  attività culturali e letterarie, la divulgazione  delle tradizioni dell’arte, dei costumi popolari e del folklore e le manifestazioni sportive, il tutto anche attraverso convenzioni e collaborazioni con enti privati e pubblici;

– promuovere ed organizzare manifestazioni artistiche, iniziative culturali e di spettacolo, nonchè incontri conviviali e culturali, dibattiti, conferenze nell’ambito dell’arte, del teatro, dell’ambiente e su ogni altro tema riguardante il patrimonio sociale;

– organizzare e promuovere esposizioni, mostre d’arte, concerti e spettacoli ed ogni altra iniziativa divulgativa e di confronto di opinioni;

– assumere iniziative tese a sensibilizzare l’opinione pubblica;

– organizzare manifestazioni, mostre, conferenze, tavole rotonde ed incontri culturali in genere;

 

 


 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

 

ART.4

Il patrimonio dell’associazione è indivisibile. Da esso l’associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività.  E’ costituito:

  1. a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
  2. b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. c) da elargizioni da parte di altre associazioni o di terzi (persone fisiche) ;
  4. d) da eventuali donazioni, eredità e simili.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. a) dalle quote sociali;
  2. b) dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;
  3. c) da ogni altra entrata utile ad incrementare l’attivo sociale.

ART.5

L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo del successivo esercizio.

All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati nonchè fondi e riserve o capitale, durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o non siano effettuate a favore di altre organizzazioni senza fini di lucro.

L’associazione deve impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle proprie attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

ASSOCIATI

 

ART.6

L’associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali.

L’adesione all’associazione è volontaria ed avviene mediante domanda scritta del richiedente rivolta al Consiglio Direttivo. Nella domanda l’aspirante associato deve:

– indicare il proprio nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza;

– impegnarsi al versamento della quota di associazione stabilita annualmente dal Consiglio;

– dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

In base alle disposizioni della L. 675/97, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’associazione, previo assenso scritto dell’associato.

Le decisioni del Consiglio Direttivo in merito alle ammissioni sono inappellabili.

Gli associati si dividono in:

– fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.

– ordinari: coloro che hanno chiesto ed ottenuto l’ammissione da parte del Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e  sono eleggibili alle cariche sociali.

La qualità di associati è subordinata al rinnovo dell’iscrizione annuale ed al pagamento della quota sociale.

Tutti gli associati avranno diritto di partecipare attivamente all’organizzazione ed allo svolgimento delle attività dell’associazione.

 

ART.7

Gli associati non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione e non possono richiedere i contributi versati neanche in caso di recesso o esclusione.

ART.8

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni e a seguito di espulsione. L’espulsione è decisa dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta,  qualora l’associato non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali, o qualora, in qualunque modo, l’associato arrechi danni morali o materiali all’associazione.

 

AMMINISTRAZIONE

 

ART.9

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da sette membri eletti dall’Assemblea degli associati per la durata di due anni. In caso di dimissioni o decesso del presidente o di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

 

ART.10

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente ed un Segretario.

Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio, ad eccezione di un riconosciuto rimborso delle spese vive sostenute per l’organizzazione delle attività socio-ricreative-culturali che si realizzeranno durante l’anno solare.

 

ART.11

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno rispettivamente per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e preventivo ed all’ammontare della quota sociale.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vicepresidente; in assenza di entrambi dal più anziano di età tra i consiglieri presenti.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Nel caso di dimissioni dei 4/7 dei componenti il consiglio, i restanti 3/7 si adopereranno per convocare una  assemblea straordinaria degli associati, per procedere all’elezione di un nuovo consiglio direttivo. Qualora non vi fosse la disponibilità di almeno sette associati a garantire la continuità della gestione dell’associazione, l’assemblea, con voto a maggioranza assoluta dei presenti, delibererà sullo scioglimento dell’associazione e procederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

 

ART.12

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’Assemblea,  compila il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

ART.13

Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

 

ART. 14

Il Segretario svolge anche le mansioni di tesoriere  ed è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti dello stesso. Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, dirama gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente, tiene la contabilità ed i libri associativi, emette mandati di pagamento con il concorso del Presidente e tiene la cassa. I mandati di pagamento non costituiscono titolo legale di scarico per il Segretario se non sono muniti della firma del Presidente.

 


ASSEMBLEE

ART.15

Gli associati sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio di previsione e l’esame del conto consuntivo, entro sessanta giorni dalla chiusura dell’esercizio. L’assemblea si riunirà inoltre ogni qualvolta verrà convocata dal Presidente, oppure ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati.

La convocazione deve avvenire mediante comunicazione diretta a ciascun associato, anche in forma elettronica. La convocazione deve essere fatta almeno cinque giorni prima della data fissata per l’assemblea, e deve contenere l’ordine del giorno, con indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza.

 

 

ART.16

L’assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori, sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, e su quant’altro demandatole per legge o per statuto. Essa esprime inoltre il proprio parere vincolante su ogni altro argomento sottoposto al suo giudizio.

 

ART.17

Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annua di associazione.

Gli associati possono farsi rappresentare mediante delega scritta, e ciascun associato può detenere al massimo una sola delega. La delega può essere rilasciata anche ad associati membri del Consiglio, ad eccezione delle assemblee aventi ad oggetto l’approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei consiglieri.

 

ART.18

L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, ed in mancanza, nell’ordine, dal Vicepresidente, dal Segretario o dal socio iscritto da più tempo. In quest’ultimo caso, a  parità di iscrizione, presiede l’assemblea il socio più anziano.

Spetta al Presidente dell’assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’assemblea.

Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

ART.19

Le deliberazioni dell’Assemblea sono assunte a maggioranza assoluta degli intervenuti. L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti, ai sensi dell’art. 21 cod. civ..

Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati intervenuti all’assemblea all’uopo convocata.

 

COLLEGIO DEI REVISORI

 

ART.20

La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti annualmente dall’Assemblea degli associati.

I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

SCIOGLIMENTO

 

ART.21

L’Assemblea che, a norma dell’art 19 del presente statuto, delibera lo scioglimento dell’Associazione, provvede altresì alla nomina di uno o più liquidatori. La devoluzione del patrimonio dell’Associazione deve essere ispirata al conseguimento di  fini di pubblica utilità da realizzarsi nel territorio della Regione Sicilia.

 

 

CONTROVERSIE

 

ART.22

Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l’Associazione o suoi Organi, saranno sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un collegio di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

 

ART.23

L’Associazione dovrà essere fornita della seguente documentazione:

– Elenco annuale dei soci;

– Raccolta schede adesione;

– Raccolta verbali assemblee soci;

– Raccolta verbali del consiglio direttivo;

– Raccolta delle deliberazioni dei revisori del conti;

– Raccolta delle tabelle,(anche in forma elettronica), afferenti

l’aggiornamento periodico della cassa.

Detti documenti verranno affidati al segretario, il quale provvederà ad inviare, via e-mail, copia di ogni documento prodotto ai componenti del Consiglio Direttivo.

 

 

RINVIO

 

ART.24

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e delle leggi vigenti in materia.